Istituto Tecnico Industriale Statale “  Dionigi Scano”  di  Cagliari

Indirizzi: Meccanica, Edilizia, Informatica, Costruzioni Aeronautiche, Liceo Scientifico Tecnologico

SEDE:Via Cesare Cabras, 09042 Monserrato (CA) – tel 070 56901 – fax 070 5690231 – c.f. 80001970922

SEDI ASSOCIATE: Serramanna – tel 070 9139916 – fax 070 9131170 – Teulada – tel 070 9270147

Sito web: http://www.itiscano.net      E-mail: catf01000v@istruzione.it

 


REGOLAMENTO D'ISTITUTO


PARTE PRIMA: ATTIVITÀ GENERALI

Articolo 1 - ACCESSI


Nella sede centrale sono disponibili più ingressi:

  • 1. ingresso secondario via C. Cabras
    (lato edilizia) adiacente alla scala A;.
  • 2. ingresso principale;
  • 3. ingresso adiacente
    alle scale C e D.

  • Nelle sedi associate l'ingresso e l'uscita degli alunni avviene attraverso l'unico ingresso stradale.
    Per motivi di sicurezza, di agibilità e di decoro dell'Istituto, tutte le gradinate prospicienti gli ingressi e le loro pertinenze, devono essere lasciati liberi da ogni ingombro.
    Le porte d'ingresso dell'Istituto devono essere chiuse dal personale ausiliario alle ore 8,30; le porte dell’ingresso principale saranno riaperte alle ore 9,15 per consentire l'ingresso alla seconda ora.

    ARTICOLO 2 - MOTORINI E AUTO

    L'accesso alla sede centrale è consentito esclusivamente ai veicoli degli studenti e del personale docente e non docente della scuola. I conducenti di tali mezzi sono tenuti al rispetto rigoroso delle norme del codice della strada e di quelle che verranno rese note con apposita circolare. Le moto e gli scooters, devono essere parcheggiati esclusivamente lungo le apposite rastrelliere nel piazzale prospiciente l'ingresso principale.
    Le auto dovranno sostare nelle aree di parcheggio preposte o nelle aree senza segnaletica situate nella parte posteriore dell'Istituto (zona sud).
    Per le sedi associate, detto articolo è regolamentato a parte.

    ARTICOLO 3 - ORARIO DELLE LEZIONI

    L'orario delle lezioni prevede sei ore giornaliere; il martedì e il venerdì le ore di lezione sono sette per le classi della specializzazione edilizia e aeronautica.
    L'inizio delle lezioni è differenziato per i diversi plessi scolastici come segue:
    sede centrale: ........................ ore 8,30
    sede associata di Serramanna: ......... ore 8,20
    sede associata di Teulada: ............ ore 8,30

    Gli alunni entrano nella scuola nei cinque minuti che precedono l'inizio delle lezioni, il personale vigilerà sul regolare flusso negli spazi assegnati.
    Il personale docente dovrà trovarsi in aula almeno cinque minuti prima dell'inizio delle lezioni.

    ARTICOLO 4 - RITARDO

    All'ora di inizio delle lezioni tutti gli alunni devono trovarsi in aula.
    Gli alunni che arrivano dopo tale ora e comunque entro cinque minuti, saranno ammessi dal docente della prima ora di lezione, a meno che il ritardo non sia abituale; tale ritardo dovrà essere annotato nel diario di classe.
    Periodicamente il coordinatore di classe segnalerà i ritardi degli alunni alle famiglie.
    Gli alunni che arrivano dopo cinque minuti dall'inizio delle lezioni, si recheranno direttamente presso l'ufficio di Presidenza entro e non oltre le ore 9,00.
    L'ufficio di Presidenza valuterà se il ritardo dell'alunno è motivato e potrà consentire l'ingresso alla seconda ora di lezione per un numero limitato di volte, ne prenderà nota e provvederà a informare le famiglie.
    Non è ammesso l'ingresso degli alunni dopo le ore 9,20 per la sede centrale e per la s.a. di Teulada e dopo le ore 9,10 per la s.a. di Serramanna.
    Gli ingressi alla seconda ora, andranno comunque giustificati sul libretto delle assenze.

    ARTICOLO 5 - USCITA ANTICIPATA

    Non è consentita l'uscita anticipata prima della fine delle lezioni se non per gravi motivi sopravvenuti nella stessa mattinata, che devono essere immediatamente comunicati al Preside, che prenderà i provvedimenti opportuni; le richieste di uscita anticipata derivanti da altre cause, dovranno essere presentate nei giorni precedenti dai genitori dell'alunno al Preside, il quale deciderà caso per caso dopo opportuna valutazione.
    Per gravi e straordinari motivi, il Preside può disporre l'uscita anticipata di alcune o di tutte le classi.
    Nei giorni in cui si verificano interruzioni dei servizi di trasporto pubblico per scioperi o altre cause, nelle ore in cui terminano le lezioni, il Preside può disporre l'uscita anticipata, di norma un'ora, di gruppi di alunni o dell'intera scolaresca.


    ARTICOLO 6 - USCITA DALLA SCUOLA ALLA FINE DELLE LEZIONI

    Alla fine delle lezioni, prima di lasciare l'Istituto, gli alunni devono lasciare l'aula in ordine e comportarsi in modo civile e ordinato secondo le direttive dei rispettivi docenti.

    ARTICOLO 7 - DANNI MATERIALI PROVOCATI DAGLI ALUNNI NEI LOCALI DELL'ISTITUTO

    La responsabilità penale, civile, e disciplinare per i danni provocati all'interno dell'Istituto è personale. Il Consiglio di Classe sarà convocato ogniqualvolta vengano provocati danni o si creino particolari situazioni di pericolo.
    Qualora il Consiglio di classe ravvisasse un atteggiamento di connivenza o di tolleranza da parte della classe o di alcuni alunni, potrà adottare provvedimenti disciplinari o di rifusione del danno a carico di tutta la classe o degli alunni interessati.
    Nel caso di accertamento della responsabilità civile, il Direttore dei servizi generali ed amministrativi curerà la pratica relativa alla richiesta di risarcimento fino al buon esito.
    I docenti sono chiamati ad una attenta vigilanza nel rispetto degli orari.
    Il personale ausiliario è chiamato al rispetto delle consegne.


    ARTICOLO 8 - GIUSTIFICAZIONE DELLE ASSENZE

    Tutte le assenze e gli ingressi alla seconda ora devono essere giustificati qualunque ne sia la causa, anche se questa è indipendente dalla volontà dell'alunno o se avvengono in occasione di scioperi o manifestazioni di qualunque genere.
    Le assenze e gli ingressi alla seconda ora degli alunni minorenni devono essere giustificati dai rispettivi genitori, o di persona o per iscritto, esclusivamente mediante l'apposito libretto, che in questo modo costituisce per insegnanti e genitori uno strumento di verifica delle assenze e degli ingressi alla seconda ora.
    Anche gli alunni maggiorenni devono giustificare le assenze e gli ingressi alla seconda ora esclusivamente mediante l'apposito libretto che, in questo modo, costituisce per insegnanti e genitori uno strumento di verifica.
    La giustificazione deve essere immancabilmente presentata dall'alunno il giorno del rientro a scuola. Tuttavia, qualora ricorrano comprovati motivi, l'alunno potrà essere ammesso alle lezioni anche privo di giustificazione, con l'obbligo di presentarla il giorno successivo. In caso contrario, l'alunno non sarà ammesso a frequentare le lezioni e sarà rimandato a casa dal Preside o da un suo collaboratore.
    La non ammissibilità dell'alunno in caso di mancata presentazione della giustificazione dovrà essere annotata sul diario di classe e letta all’alunno.
    Se l'assenza si protrae oltre i cinque giorni l'alunno, oltre la normale giustificazione, dovrà presentare anche il certificato medico di riammissione a scuola, senza il quale non potrà essere ammesso.
    L'insegnante della prima ora di lezione, ovvero l'insegnante della seconda ora, qualora l'alunno entri alla seconda ora di lezione, è delegato dal Preside ad effettuare le giustificazioni che devono essere annotate nel diario di classe nell'apposito spazio.
    All'inizio di ogni anno scolastico, in attesa della consegna del libretto per le giustificazioni, il docente delegato dal Preside dovrà accettare solamente le giustificazioni presentate su un quaderno. In nessun caso potrà essere utilizzato il libretto dell'anno precedente. Sarà compito del delegato del Preside curare che l'alunno abbia riportato sul nuovo libretto, quando esso sarà disponibile, tutte le assenze precedenti.


    ARTICOLO 9 - TRASFERIMENTO IN AULE SPECIALI, LABORATORI, REPARTI, PALESTRA

    Gli alunni delle classi in trasferimento dalle aule normali alle aule speciali e viceversa, devono essere accompagnati e guidati sia dai docenti di teoria che di laboratorio che terranno lezione in quei locali. Tale disposizione vale anche per la prima ora di lezione.
    Gli effetti personali devono essere portati con se dagli alunni nell'aula speciale. Se la lezione nell'aula speciale termina all'ultima ora, gli alunni lasceranno l'Istituto senza ritornare nella loro aula.


    ARTICOLO 10 - BIBLIOTECA

    Gli alunni possono accedere alla biblioteca durante le ore di lezione, uno per volta dopo aver ottenuto il permesso dall'insegnante e per il tempo strettamente necessario ad effettuare le operazioni di prestito o restituzione dei testi.
    L'orario di apertura della biblioteca e le modalità delle varie operazioni sono esposte all'ingresso della stessa.


    ARTICOLO 11 - USCITA DALL'AULA

    Durante le lezioni i docenti possono autorizzare le uscite dall'aula, ad un solo alunno per volta, solo per effettive esigenze e, preferibilmente, non all'inizio o alla fine dell'ora di lezione, dato il possibile concomitante cambio dei docenti o il trasferimento di intere classi in aule speciali.
    Per nessun motivo deve essere consentito agli alunni di lasciare l'aula col registro di classe.
    Gli alunni potranno conferire col Preside o col Vicepreside secondo le modalità che verranno comunicate.
    I docenti autorizzeranno gli alunni a recarsi negli uffici o in Presidenza solo per motivi particolarmente importanti e accompagnati dal personale ausiliario.


    ARTICOLO 12 - INTERVALLO DELLE LEZIONI (RICREAZIONE)

    La ricreazione degli alunni ha luogo negli ultimi dieci minuti della terza ora di lezione che è sempre di sessanta minuti.
    Durante la ricreazione, i docenti della terza ora dovranno rimanere in aula e vigileranno esclusivamente sugli alunni che si trovano nell’aula stessa, mentre i collaboratori scolastici vigileranno nei corridoi; gli alunni non potranno trattenersi nelle aule speciali, nei laboratori e nella palestra.
    Gli alunni possono accedere ai punti di ristoro, al cortile preposto ed ai servizi igienici.
    La vigilanza nel cortile sarà effettuata da due docenti e da due collaboratori scolastici secondo un calendario prestabilito.
    Le buste dei panini e i vuoti delle bibite consumate vanno riposti nei cestini, predisposti nei corridoi e nelle aule.


    ARTICOLO 13 - ASSENZE TEMPORANEE E AVVICENDAMENTO DOCENTI

    Durante l'assenza temporanea di un docente o l'avvicendamento dei docenti nelle diverse ore di lezione, gli alunni devono restare nella propria aula in modo composto e senza recare disturbo alla lezione delle altre classi. In tale evenienza i collaboratori scolastici si porteranno in prossimità della porta dell'aula, per curarne la vigilanza.
    In caso di allontanamento temporaneo dall'aula il docente è tenuto ad avvertire il collaboratore scolastico del reparto.


    ARTICOLO 14 - ATTIVITÀ PARASCOLASTICA ED EXTRASCOLASTICA

    Le richieste per effettuare una attività parascolastica o extrascolastica programmata dal Consiglio di Classe, che sul suo svolgimento si esprime a maggioranza, dovranno essere presentate alla presidenza dai docenti organizzatori e mai dagli alunni.
    Tutti gli atti organizzativi, ivi compresi la determinazione dei docenti accompagnatori, l'acquisizione delle autorizzazioni dei genitori e la raccolta delle quote, dovrà essere completata almeno sei giorni prima della data di effettuazione di detta attività, se questa comporta l'uso di mezzi di trasporto privati, ed almeno quattro giorni prima in caso contrario.


    ARTICOLO 15 - TELEFONI CELLULARI

    È vietato a studenti e docenti l’uso dei telefoni cellulari durante le ore di lezione e altresì durante le riunioni degli organi collegiali.

    PARTE SECONDA: AULE SPECIALI, LABORATORI, REPARTI

    ARTICOLO 16 - ACCESSO

    Ai locali delle aule speciali, dei laboratori e dei reparti, possono accedere liberamente e in qualunque momento:il Preside, il Vice Preside, il direttore e gli assistenti tecnici dei rispettivi laboratori. I docenti che utilizzano un laboratorio, possono accedervi liberamente fuori dall’orario di lezione. Tutti gli altri soggetti diversi da questi che hanno interesse all'uso delle apparecchiature, avranno accesso con le modalità concordate col direttore del laboratorio e nel rispetto del regolamento del sito.
    Le persone estranee, comprese quelle incaricate di eseguire dei lavori, possono accedere nei locali dei laboratori e dei reparti, accompagnate da almeno una delle persone precedentemente indicate.
    Gli alunni possono accedere ai predetti locali sotto la guida e la sorveglianza dei rispettivi insegnanti; durante le esercitazioni possono altresì accedere, uno per volta, ai servizi igienici adiacenti.

    ARTICOLO 17 - CHIAVI

    Le chiavi delle aule speciali, laboratori, e reparti, sono custodite nella bacheca dell'ingresso; possono essere consegnate dai collaboratori scolastici solo alle persone indicate all'art. 16, comma 1°; la consegna e riconsegna andrà annotata in apposito registro. Quando i laboratori sono aperti, le chiavi devono essere appese in apposito portachiavi interno al locale.
    Chi lascia per ultimo i locali del laboratorio o del reparto, anche se per breve tempo, avrà cura di chiudere la porta di ingresso e riconsegnare la chiave.
    Le chiavi di tutti i locali dell'Istituto sono custodite in apposita bacheca dal Preside.

    ARTICOLO 18 - INTERVENTI SULLE ATTREZZATURE

    Variazioni nella disposizione delle apparecchiature e degli arredi, qualunque intervento su attrezzature ed impianti o sulle dotazioni delle aule speciali, dei laboratori e dei reparti, qualunque operazione, anche di piccola entità, richiesta e proposta da docenti e tecnici di laboratorio, deve essere preventivamente concordata e autorizzata dal direttore del laboratorio.

    ARTICOLO 19 - PRESTITI DI APPARECCHIATURE

    Eventuali prestiti di apparecchiature ad altri laboratori o reparti dell'istituto, sono concordati tra i rispettivi direttori e regolati secondo la seguente procedura: i due direttori compilano e firmano un elenco dettagliato in duplice copia degli apparecchi e del materiale prelevato, annotandone per ciascuno eventuali difetti o attestandone l'efficienza.
    All'atto della restituzione gli stessi attestano, con la controfirma delle copie degli elenchi, l'avvenuta riconsegna degli apparecchi con le eventuali annotazioni sul loro stato.
    Una copia di detti elenchi viene conservata in apposita cartella presso il laboratorio stesso.

    ARTICOLO 20 - PIANTA DEL POSTO DI LAVORO

    All'inizio di ogni anno scolastico, gli insegnanti assegnano ad ogni alunno un posto nelle aule speciali, nei laboratori e nei reparti. Una copia della pianta della classe sarà consegnata al direttore del laboratorio.
    Variazioni, anche temporanee, nella disposizione degli alunni dovranno essere disposte o autorizzate e annotate dall'insegnante.
    Gli alunni sono responsabili del proprio posto di lavoro, devono mantenerlo pulito e in buone condizioni, evitando di provocare incisioni, abrasioni o anche scritte con penne o matite, di danneggiare gli impianti, di lasciare della carta sui banchi e per terra.
    Durante la loro permanenza nei locali, essi devono mantenere un comportamento corretto, evitando scherzi e giochi che, a causa della presenza di diverse apparecchiature, potrebbero provocare danni a se stessi o agli altri.
    Durante le esercitazioni devono fare un uso corretto degli apparecchi secondo le istruzioni degli insegnanti.
    All'inizio e alla fine di ogni lezione o esercitazione, gli insegnanti, l'assistente tecnico e gli alunni, effettueranno un controllo dello stato dei banchi e dei relativi impianti. Eventuali danni verranno segnalati al Direttore del laboratorio che, d'accordo con il Preside, provvederà ad addebitarli ai responsabili.

    ARTICOLO 21 - USO DELLE ATTREZZATURE

    La consegna e il ritiro del materiale per le esercitazioni degli alunni o per le lezioni, avviene con la collaborazione del tecnico, che assicurerà l'assistenza durante le lezioni e le esercitazioni.
    Alla fine di ogni esercitazione, gli insegnanti e l'assistente tecnico effettuano il controllo quantitativo e qualitativo del materiale usato per l'esercitazione. Si provvederà poi a riporre tutti gli apparecchi e gli eventuali accessori di montaggio, ciascuno al proprio posto nei rispettivi armadi secondo le modalità stabilite dal regolamento che ogni laboratorio provvederà ad emanare per disciplinare le attività che in esso si svolgono.

    ARTICOLO 22 - CONTROLLO ATTREZZATURE

    Tutti gli insegnanti interessati ai laboratori e gli assistenti tecnici addetti sono tenuti a partecipare ad eventuali controlli del materiale e al collaudo degli apparecchi nuovi o riparati.
    Alla fine di ogni anno scolastico il direttore del laboratorio e l'assistente tecnico, provvedono ad effettuare l'inventario generale (a cui possono partecipare tutti i docenti del laboratorio) e provvedono inoltre alla stesura del piano acquisti riguardante sia il materiale, sia i libri della biblioteca di settore.

    ARTICOLO 23 - DANNI ALLE APPARECCHIATURE

    Eventuali difetti degli apparecchi, riscontrati all'atto della consegna agli alunni o guasti o danneggiamenti verificatisi durante l'esercitazione saranno segnalati dagli insegnanti su apposito registro.
    Nel caso in cui il danno sia stato provocato dagli alunni a causa del loro comportamento scorretto o per non aver eseguito le istruzioni degli insegnanti, saranno descritte anche le circostanze in cui il danno si è verificato. Il fatto inoltre sarà segnalato al direttore del laboratorio e al Preside, per i provvedimenti di competenza (addebito dei danni e provvedimenti disciplinari).
    L'apparecchio guasto non sarà riposto nel suo armadio, ma sarà consegnato all'assistente tecnico che lo riporrà in un altro apposito armadio. Successivamente concorderà con il direttore le modalità e i tempi della riparazione. Gli apparecchi che non possono essere riparati nel laboratorio, saranno inviati all'ufficio tecnico perché provveda, ove possibile a far effettuare la riparazione da altro reparto dell'Istituto o da laboratorio esterno.


    ARTICOLO 24 - RICHIESTA MATERIALI DI CONSUMO

    Le richieste di materiali di consumo riguardanti l'ordinario svolgimento delle esercitazioni saranno presentate all'ufficio tecnico tramite il Direttore del laboratorio. Tutte le richieste devono essere redatte su buono in duplice copia dell'apposito blocco in dotazione a ciascun laboratorio o reparto.


    ARTICOLO 25 - DIRETTORE DEL LABORATORIO

    Il Direttore del laboratorio viene nominato dal Preside tra gli insegnanti che utilizzano quel laboratorio su indicazione degli stessi insegnanti che avverrà nella prima riunione di dipartimento
    L'incarico di Direttore del laboratorio ha durata annuale rinnovabile.

    ARTICOLO 26 - ASSEMBLEE DI CLASSE

    Le assemblee di classe degli alunni si svolgono con la presenza del Preside, o di un suo delegato che garantisce la correttezza dello svolgimento e ha poteri di intervento per interrompere l'assemblea in caso di accertata impossibilità di un suo regolare svolgimento. Inoltre nella prima assemblea dell'anno scolastico, il docente delegato del Preside, provvederà a leggere e commentare con gli alunni gli articoli del Regolamento d'Istituto di più immediato interesse.
    Le assemblee di classe si svolgono alle ultime due ore di lezione e con turnazione nei diversi giorni della settimana, su richiesta dei rappresentanti di classe o di1/4 degli alunni. Gli insegnanti delle ore in cui si svolge l'assemblea sono designati come delegati del Preside.
    La richiesta scritta contenente l'ordine del giorno sarà presentata con almeno cinque giorni di anticipo al coordinatore di classe che provvederà ad annotare sul diario di classe l'avvenuta concessione mediante l'apposito timbro.
    I rappresentanti di classe fungono da presidente e un segretario dell'assemblea. Il segretario stenderà un verbale da consegnare, tramite il coordinatore, al Preside che in questo modo potrà mantenere i contatti con la classe ed essere informato dei suoi problemi.


    ARTICOLO 27 - ASSEMBLEE DI ISTITUTO

    Alle assemblee di Istituto degli alunni possono assistere, oltre al Preside o un suo delegato, i docenti che lo desiderano.
    L'assemblea d'Istituto degli alunni può essere richiesta dalla maggioranza del Comitato Studentesco o, in sua assenza, dai rappresentanti degli studenti in Consiglio d'Istituto o dal dieci per cento degli studenti.
    La richiesta dell'assemblea, comprendente la data di convocazione e l'ordine del giorno, deve essere presentata al Preside con una settimana di anticipo.
    L'assemblea di Istituto deve darsi un regolamento per il proprio funzionamento che viene inviato in visione al Consiglio d'Istituto.


    ARTICOLO 28 - ASSEMBLEE DEI GENITORI

    I genitori possono riunirsi utilizzando i locali scolastici e le relative attrezzature fuori dell’orario di lezione in date e in orari da concordarsi volta per volta con il Preside.
    I rappresentanti dei genitori nei Consigli di Classe possono esprimere un comitato dei genitori.
    Le assemblee dei genitori possono essere di classe o di Istituto.
    L'assemblea di classe è convocata dal Preside su richiesta dei genitori eletti come rappresentanti di quel Consiglio di Classe.
    L'assemblea di Istituto può essere richiesta dal Presidente dell'Assemblea, ove eletto, ovvero dalla maggioranza del Comitato dei genitori oppure da almeno trecento genitori.
    Il Preside, sentita la Giunta Esecutiva del Consiglio di Istituto, autorizza la convocazione e i genitori promotori ne danno comunicazione mediante affissione all'albo di un avviso che deve contenere anche l'ordine del giorno.

    ARTICOLO 29 - SOSPENSIONE ATTIVITÀ

    Tutte le attività extracurricolari sono, di regola, sospese negli ultimi trenta giorni di lezione ad eccezione degli interventi didattici educativi integrativi per le classi quinte.
    Tuttavia, su richiesta del Consiglio di Classe, potranno essere disposte dalla Presidenza eventuali deroghe.
    Sono altresì sospese negli ultimi trenta giorni le seguenti attività: colloqui con i genitori, ingressi alla seconda ora, le uscite anticipate e i prestiti dei libri della biblioteca, ad eccezione dei prestiti a favore degli alunni delle classi quinte.

    ARTICOLO 30 - RAPPORTI CON LE FAMIGLIE

    I rapporti con le famiglie potranno avvenire con le seguenti modalità, secondo quanto deliberato dagli organi competenti:


    Tutti i colloqui vengono sospesi negli ultimi trenta giorni di lezione e quando viene sospesa l'attività didattica.

    ARTICOLO 31 - RIUNIONI DEGLI ORGANI COLLEGIALI

    Il Collegio dei Docenti e i Consigli di Classe si riuniscono secondo le scadenze previste all'inizio di ogni anno scolastico in sede di programmazione delle attività.

    ARTICOLO 32 - PUBBLICITÀ E DURATA

    Il presente regolamento è esposto all'albo per tutto l'anno scolastico e una copia è depositata in ogni aula; rimarrà in vigore anche negli anni seguenti salvo modifiche.

    Copia del presente regolamento d'Istituto viene consegnata ai genitori all'atto dell'iscrizione.